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I BCAA (branched chain aminoacid) comprendono 3 aminoacidi essenziali che l’organismo non è in grado di produrre e che, pertanto, vanno assunti con gli alimenti o specifici integratori.
Sono caratterizzati da una formula a catena ramificata e sono: L-Leucina, L-Isoleucina, L-Valina.

Fonti alimentari di BCAA
I BCAA sono presenti in diversi alimenti di origine animale: carne, latte e latticini, pesce, molluschi, uova. Sono presenti anche nei cereali, ma in quantità e rapporto meno elevato rispetto agli alimenti di origine animale.

Funzione degli aminoacidi ramificati
L- Leucina: costruzione, crescita e rigenerazione muscolare, ; sintesi proteica nei muscoli e nel fegato
L- Isoleucina: produzione di emoglobina, sintesi proteica, sintesi tessuto muscolare, azione anticatabolica
L- Valina: sintesi proteica, produzione di energia da fonti proteiche.

I BCAA sono, pertanto coinvolti nella:
-prevenzione del catabolismo muscolare
-diminuzione della sensazione di fatica
-diminuzione della stanchezza muscolare
-ricostruzione muscolare
-accelerazione del recupero
-incremento sintesi proteica
-metabolismo dei lipidi (aumento del consumo dei lipidi durante lo sforzo)

Integratori di aminoacidi ramificati
Il primo utilizzo dei BCAA, negli anni ottanta, è stato in ambito clinico per via endovenosa nel coma epatico e successivamente, sempre in ambito sanitario, nei gravi traumi e ustioni, nei casi di grave perdita di massa magra (cachessia, sarcopenia).
Successivamente sono stati formulati preparati per via orale destinati agli sportivi a cui sono seguiti scetticismo o dubbi sul loro uso in quanto considerati possibile causa di danni a livello epatico e renale.
In realtà numerosi studi hanno smentito questo paventato pericolo dimostrando che sono innocui per il fegato, anzi ne promuovono la funzionalità e, in particolare, la sintesi proteica (crescita e recupero muscolare).
A livello renale svolgono azione di protezione dagli stress catabolici generati da allenamenti ad alta frequenza, intensità e volume che, richiedendo molta energia (ottenuta dalla ossidazione degli aminoacidi), portano alla formazione di grandi quantità di urea, eliminata con l’acqua nelle urine.

I tre aminoacidi che costituiscono i BCAA (leucina, isoleucina e valina) sono presenti nei diversi prodotti in commercio in rapporti diversi.
Il rapporto standard fra i 3 aminoacidi ramificati è 2:1:1 cioè parti, rispettivamente di leucina, valina e isoleucina.
In commercio ci sono i prodotti con rapporti 3:1:1 e persino 8:1:1 degli stessi aminoacidi.
È bene sottolineare, tuttavia, che pur conoscendo le buone caratteristiche della leucina, non è razionale e giustificabile il concetto che più ne venga usata meglio è. Spesso l’abuso di un aminoacido rispetto ad altri può provocare dei veri e propri squilibri nella loro assimilazione. Sarebbe, pertanto, necessario disporre di studi adeguati a dimostrare la validità (in termini di presenza di benefici e assenza di rischi) di un rapporto diverso dal riconosciuto 2:1:1.

L’ associazione dei BCAA con vitamina B6 (piridossina), presente in alcuni integratori, ne potenzia gli effetti in quanto questa sostanza: partecipa al metabolismo energetico (proteine e glicogeno), alla formazione dei globuli rossi, a regolare l’attività ormonale, a ridurre stanchezza e affaticamento.

Utilizzo di integratori BCAA nello sport
Durante un allenamento intenso di forza e resistenza, l’organismo, per rispondere all’ aumentata richiesta, utilizza come fonte di energia i carboidrati e gli aminoacidi. Se viene privato o è carente di queste fonti energetiche esogene o esterne, verranno usati gli aminoacidi presenti nei muscoli: si determina cioè un catabolismo proteico con perdita della massa muscolare.
La presenza di BCAA nei muscoli in quantità sufficiente a rispondere all’aumentato fabbisogno impedisce il catabolismo muscolare (riduzione delle fibre muscolari per ottenere l’energia necessaria).

Una integrazione di BCAA può essere utile:
-negli allenamenti di forza: assunti sia prima dell’attività fisica per il loro effetto energetico, che dopo l’attività fisica per il loro effetto anabolico di rigenerazione muscolare, per ottimizzare il recupero e l’efficacia dell’allenamento.
– nelle prestazioni di Endurance e di resistenza (es. ciclismo): assunti prima e durante l’attività come fonte di energia e per evitare il catabolismo muscolare, dopo l’attività. per facilitare la ripresa funzionale e strutturale del muscolo e diminuire la sensazione di fatica e stanchezza muscolare.

 

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